Il Clima della Turchia: varietÓ e complessitÓ
Scritto da Matteo de Albentiis   
venerdý 07 dicembre 2007
Image Nonostante la Turchia si trovi geograficamente nell’area Mediterranea e ne venga influenzato in modo piuttosto evidente, conformazione orografica ed estensione del territorio producono una molteplicità incredibile di tipi climatici. Nella classificazione messa a punto da Koppen (a cui studiò per ben 52 anni) la penisola anatolica può vantare una varietà che va dal temperato umido-marittimo al freddo continentale, passando dall’arido-steppico. Dalle spiagge calde ed accoglienti del sud-ovest alle impervie e nevose montagne, la meteorologia e la climatologia dello stato turco possono essere considerate tra le più interessanti esistenti a livello mondiale.


ImageLa profonda differenza che esiste tra le zone interne e quelle litoranee è generata principalmente dalle catene montuose che si sviluppano parallelamente alle coste. La caratteristica di “marittimitÃ â€Ł che esiste per tutti i paesi a ridosso del Mediterraneo non è quindi conservata sull’Altopiano Anatolico, dove nubi consistenti e piogge sono fatto raro sia in estate che in inverno. Più ad est, le montagne superano spesso i 2500-3000 metri e, con una conformazione ad arco aperto verso occidente, permettono buone precipitazioni che principalmente assumono carattere nevoso. E’ qui che si hanno i massimi accumuli di neve del paese ed è qui che per mesi intere cittadine e villaggi rimangono completamente isolati con temperature che possono raggiungere i -30/-38°C.

ImageIn simili condizioni è possibile che il manto bianco permanga al suolo anche per 120 giorni. In questi impervi luoghi la temperatura media dell’anno si aggira intorno ai 6°C e, considerando che d’estate si hanno temperature anche superiori a 30°C, è evidente l’altissima escursione termica annua. Sulle zone Mediterranee e dell’Egeo, invece, si hanno condizioni invernali miti e piovose al sud, con maggiori possibilità di irruzioni fredde più a nord, nella zona di Istanbul e quella litoranea del Mar Nero. Le precipitazioni annuali sulle coste possono variare dai 2200 mm all’estremo nord-est sul confine con la Georgia, ai 580 mm della regione di Smirne sul Mar Egeo. Le temperature delle più importanti città sono molto diverse tra loro, come era lecito attendersi.

ImageSi hanno località dal clima temperato ed umido come quello di Istanbul che ha 5°C di media in inverno e 26°C in estate, oppure località con clima steppico, secco e freddo che registrano escursioni termiche diurne molto elevate. Questo è il caso di Ankara, la capitale, dove la temperatura media invernale è di -2°C (ma può variare dai -20°C ai 15°C) e quella estiva si aggira attorno ai 30°C. Queste grandi varietà meteo-climatiche si riflettono anche sui tipi di vegetazione e paesaggio che, uniti alla complessità orografica e geologica del territorio, concorrono a rendere unico ed interessantissimo questo paese che a breve diventerà membro della Comunità Europea.